La luce e la sua caratteristica
Ogni faro ha la sua « firma »: un ritmo di luce e di oscurità, la sua caratteristica. Le sigle internazionali (Shom, volume 1D): F fissa; Oc a occultazioni (più luce che oscurità); Iso isofase (tanta luce quanta oscurità); Fl a lampi (meno luce che oscurità); Fl(3) lampi raggruppati a tre; LFl lampo lungo, di almeno 2 s; Q scintillante, da 50 a 79 lampi al minuto; VQ scintillante rapida.
Sulla carta, una luce si scrive per esempio Fl(2) 10s 70m 34M: due lampi ogni 10 secondi, la luce a 70 m di elevazione, una portata nominale di 34 miglia nautiche. La portata indicata sulle carte è la portata nominale, in miglia nautiche. In questo gioco, le durate dei lampi sono nostre, scelte secondo le definizioni.
Cordouan, il decano
Il faro di Cordouan, in mare a 7 km dalla Pointe de Grave, entra in servizio nel 1611: è il faro francese in attività più antico. La lente a gradini di Augustin Fresnel vi è provata nel 1823. Nel 1862 è il primo faro classificato monumento storico, e il 24 luglio 2021 è iscritto nel patrimonio mondiale dell'UNESCO.
I programmi radio
- ILLW (International Lighthouse Lightship Weekend): di norma il 3° fine settimana completo di agosto, 48 h in UTC (il 21 e 22 agosto 2027). Non è un contest: niente premi, niente certificati. La stazione sta al faro o accanto, visibile al pubblico, con l'autorizzazione del gestore. Referenze come FR0018 (Penmarc'h, Eckmühl). Il suo anno di nascita è discusso: 1993 secondo una pagina del sito, 1998 secondo un'altra; è nata ad Ayr, in Scozia.
- ARLHS: associazione fondata nel 2000 da Jim Weidner, con la sua lista mondiale (World List of Lights). Ci si sistema al massimo a 1.000 m dal faro; se avvicinarsi sarebbe illegale, sconsigliato, impossibile o poco praticabile, la « Visual Sight Rule » ammette una stazione in vista della torre di giorno, o della luce di notte. Si cita la referenza completa, come ARLHS FRA-014.
- WLOTA: diploma francese creato il 1° luglio 1997 (WLH-Award fino al 2005), solo per i fari delle isole con portata di almeno 10 miglia, una referenza per isola. Inutile stare vicino al faro: basta essere sulla stessa isola. Referenze L 0001. I contatti via satellite non contano.
- DPLF (Diplôme des Phares du Littoral Français): 461 fari a novembre 2024, referenze PB 001 (Grande Faro di Bénodet) o PB 020 (La Banche, che è anche WLOTA 0110). Al massimo 150 m dal faro o dal suo recinto, se possibile in vista, con una foto della stazione davanti al faro: richiesta, e anzi obbligatoria secondo la pagina iniziale del DPLF. La pagina iniziale precisa anche che le referenze ARLHS non sono accettate.
Autorizzazioni e rispetto
I programmi lo ricordano: prima di sistemarsi nel recinto di un faro, si ottiene l'autorizzazione del suo gestore. Fuori dal recinto, l'ILLW ritiene che il più delle volte non serva alcuna autorizzazione; il litorale ha però le sue regole, da verificare sul posto. Non si fissa niente al faro: un'antenna sul suo supporto, un tavolo, e un cartello per invitare i curiosi ad ascoltare.
Licenza Attivare un faro significa trasmettere: serve un nominativo radioamatoriale. Senza licenza si può venire ad ascoltare, e l'ILLW è fatto proprio per mostrare la radio al pubblico.
Nel gioco Il faro disegnato è generico, le mappe del capo e dell'isola sono inventate. Le referenze citate sono reali, solo qualche esempio. Nessun logo: disegniamo i nostri pittogrammi.